Cosa è successo questa sera… tra Kryon e il mal di pancia

cuore-colorato,-gocce-155616studiavo.. c’era il ping pong nella mia testa in questi giorni.. e studiando.. è come se mi concentro, sbilancio troppo sulla razionalità.. eppure mi dico ma se in Dio tutto si può, io ce la devo fare.. deve diventarmi semplice.. e studio e analizzo.. e penso… autodisciplina, mente che controlla il corpo e i sensi.. e amore, compassione, cos’è amore?.. dove è l’equilibrio? preghiera, sentimento.. autoanalisi, coscienza e consapevolezza? quale è il punto su cui mi devo focalizzare? come faccio a mantenere insieme tutto questo? troppe domande che si affollano nella mente, positività, evitare di “sentire” la critica.. sia interiore, sia esteriore.. come posso esprimermi? come posso aiutare? aiutare me per aiutare gli altri? cosa sono le critiche costruttive? come essere costruttiva? in che misura ascoltare e ignorare? come posso mantenere uno stato rilassato, di controllo e di amore in contemporanea? perchè va via? come recuperarlo? devo disciplinarmi? devo mettere da parte lo studio? ma poi rischio di restare indietro e accumulare difficoltà? come bilanciare azione quotidiana  e inazione-meditazione? cos’è questo senso di precarietà, di eternità ma di vuoto? come posso vivere così per sempre? cos’è il distacco che mi prende? distacco che non mi piace..? quando il distacco è anche amore e non vuoto?

forse mi sbilanciavo troppo con lo studio.. ma lo studio è un problema? o un opportunità? se non ci fosse lo studio.. riuscirei ad analizzarmi meglio? oppure è proprio grazie ad esso.. che sono stata costretta.. ad entrare nei meandri più profondi della mia mente.. e a cercare di capirne le chiavi..?

 

è questo il genere di domande che mi porto appresso da un po di giorni..queste le domande e forse altre..

fatto sta che questa sera dopo essermi costretta con fatica oggi, a studiare.. mi sono fermata all’ora prestabilita. mi sono rannicchiata nel letto. ho pensato che volevo essere amore. ho pregato con amore per amore.. ed in pratica l’ho generato nel richiederlo.. mi sono sintonizzata sull’energia? non capisco ancora bene come funziona. ma è arrivato. è ritornata immaginazione, fantasia, rilassatezza, felicità serena senza motivo. devo concentrarmi e pensarci. sembra così semplice. e sono riuscita a trasmettere qualcosa credo.. a mia mamy, al mio binu (da bab-bino).. piccole cose… ma tanto in confronto all’apatia dei giorni precedenti. e si scriviamolo di questa apatia. sì c’è stata. ma non credo sia solo un alternarsi di gioia e dolore. davvero può essere un imparare. a discernere i propri sentimenti, e a evocarli volontariamente. e il destino? il destino.. non entra in conflitto con la visione di destino. è un problema che mi preoccupa meno.. il destino può e ha senso solo se riesce a coincidere con il libero arbitrio.. mi preoccupa di più la domanda se esite il bene sul male.. ma non mi deve preoccupare… mi deve preoccupare come trovare la soluzione alla domanda..:) anche perchè poi quando trovo la soluzione.. la perdo… quindi come trovarla… ma forse soprattutto come mantenerla.. se mantengo lo stato di benessere.. la domanda cade..

 

comunque.. arrivo per andare a nanna.. e giù ritornano le preoccupazioni (faccio del male a chi mi sta intorno? come posso liberarmi roa da queste preoccupazioni? perchè non ci riesco?). e sono stanca.. o non so perchè.. perchè mi ritrovo da sola, voglia di dormire, voglia di lasciarsi prendere dalla passività.. prendono il sopravvento.. ma ho sonno non ci voglio pensare.. voglio dormire.. le lascio lì.. in sospeso.. e mi lascio in sospeso in questo stato di turbamento..

alle 3 mi sveglio con un mal di pancia assurdo.. strano.. sognavo di dover prendere un aereo.. ero con mia sorella.. c’era un po’ di confusione per i biglietti.. non era una situazione rilassata… e mi sveglio.. una sensazione strana allo stomaco, duodeno.. che mi coinvolge anche la schiena.. e aumenta il panico.. oddio.. retroperitoneale.. pancreas. pancreatite. è un dolore a barra? è un dolore a barra? e qui ci muoio. e se è grave? e cosa posso farci? devo vomitare? è per quello che ho mangiato stasera a cena..? mi era caduta una cosa.. e l’ho mangiata comunque..! mia mamma ha detto no.. butta via.. ma a me non andava di dare ascolto alle sue preoccupazioni.. era più importante restare calmi.. imprudenza? ipocrisia? mancanza davvero di forza di spirito? sopravvalutarsi e pensare di poter non preoccuparsene? e dato che none ro sicura come dovevo in realtà, alla prima debolezza.. ecco che ritorna a galla il mio essermi sopravvalutata…

e quindi. avevo mal di pancia. non sapevo cosa fare. dire a qualcuno che stavo male? no.. non sia mai. essere un peso per il mondo. esprimere ulteriore fatica? non mi importava in quel momento di niente. potevo anche morire. mi dispiaceva un po se non avrei potuto fare di più. mi dispiaceva.. per quello che lasciavo. un po. ma prevaleva una sensazione di distacco. e vuoto. e indifferenza. mi sono avvolta in una coperta calda. e ho iniziato ad aspettare. la fine? la morte? la soluzione? passività..?

pensavo.. elisa. forza.. controlla il tuo dolore! con la mente, cerca di distaccarti e risolvere.. male che vada.. morte comunque.. tanto ormai.. si lo so sono estrema.. la mia vita è tutta un oscillazione forte ultimamente.. spero di ri-sbilanciarmi presto verso il positivo. di renderlo costante.. e di riuscire a non lasciarlo più. mai. più. è un percorso ungo.. ancora ne ho di domande..

comunque avevo casino con la mia mente.. a volte riuscivo pensavo di capire, a volte pensavo di accentuare.. e a volte avevo solo voglia di lasciarmi andare. volevo rigettare? sarebbe stata la soluzione? o un ulteriore espressione del problema?

e poi alla fine mi sono messa lì, ad aspettare passivamente.. ad ascoltare questo dolore che mi prendeva.. ad accettare la morte se sarebbe sopraggiunta.. apatica, rassegnata.. e poi l’idea.. se devo aspettare.. almeno lo faccio in modo più interessante.. ascolto la trasmissione via radio che avevo notato poco prima di andare a letto, da internet.. su una canalizzazione.. mi incuriosiva.. era l’occasione giusta.. tanto non riuscivo a dormire.. potevo.. almeno ascoltare…

e sono riuscita davvero a rilassarmi? il dolore svaniva… sono stata lì due ore.. era bello…

il significato? mangiare a forza qualcosa che il mio corpo non digerisce? quello che sto facendo con lo studio? se è sporco di dovere, e imposizione priva di vita, apatica, se non è creatività mi costringo a mangiarne comunque? dovrei invece di più ripulire? ma ho paura di non riuscire a pulire? voglia di abbandonarmi al passivo.. a lasciar perdere tutto? spunti di riflessione.. come diceva Kryon alla canalizzazione che ho ascoltato di analizzare la situazione, comprenderla fino in fondo per abbandonarla e solo quando si è pronti focalizzarsi su nuove energie per cambiare.. e come dice sempre yogananda.. autoanalisi..

i problemi sono concetti poco angelici.. ma per capirci.. si diceva durante la canalizzazione.. più che di problemi si potrebbe parlare di opportunità.. dipende come le si guarda… questo mal di pancia… era un’opportunità per capire.. che non devo lasciarmi andare alla passività? è una sorta di sveglia.. sintomo che mi aiuta a restare desta?

è strano.. la voglia di lasciarsi andare è sempre in agguato.. anche ora.. sembra tutto così simile anche alle mie idee di prima.. perchè non dovrei più crederci?

diciamo anche.. che se io penso ai miei pensieri di prima… che in realtà le cose accadono comunque, che c’è una sorta di interruttore delle emozioni…. è come se mi focalizzo.. su un eccesso di razionalità.. se mi baso sulla mente.. perdo l’amore che mi dà l’unita, l’unico senso per cui vivere.. e che se vivo nella preoccpuazione per le domande, amore di sicuro non c’è.. diciamo che amore.. è come una dimensione superiore.. che non è possibile capire in questo mondo nostro…

non so non ne sono convinta.. c’è un ping pong che proseguirà nella mia mente per un po…:) esperienza interessante quella di qeusta sera… buonanotte.. o buongiorno ormai… 🙂 prossimamente magari scriverò di come è cambiata la mia visione.. perchè dal bene e male sono uguali… ora voglio scommettere di più sul bene.. cosa che non riesco tuttavia.. ma è già tanto che ogni tanto lo voglia.. prima non ne trovavo il senso.. 🙂

un saluto… divertente.. creativo.. come direi io quindi beotino..  però ora anche con tendenze verso il beatino.. 😛

 

 

 

 

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