Innamorarsi, restare innamorati e diventarlo un po’ sempre di più.

IMG_20190204_221621.jpgI nostri nonni stavano INSIEME quasi perché era come tutto prestabilito. Con l aumento della libertà.. Poi i genitori sono passati tra l inerzia dei vecchi sistemi di regole ed un nuova possibilità di libertà.. O in quei sistemi ti trovavi giàobero o erano da ricostruire interiormente. E poi ci sono i figli.. Che sono in fase di prove e tentativi per cui le coppie si rompono in fretta ma la persona si può anche riparare in fretta.. Finché poi resta forte e integra.. Chissà che non sia l epoca delle nuove coppie solide. Che dopo i tentativi in quest’anno o nelle vite passate.. Ora sanno come impostare un buon rapporto di coppia. Penso comunque che alcune coppie solide ci siano sempre state. Chissà che non sia il tempo che questo diventi un nuovo trend in aumento.

Io voglio portare la mia TESTIMONIANZA positiva. È possibile. Credeteci. E poi è bellissimo. Si diventa due. Già una persona è una ricchezza inestimabile. Essere in due è il raddoppio della ricchezza inestimabile. Qualcosa di troppo grande davvero.

Ma andiamo con ordine. Qualche consiglio. Fondamentale è intanto imparare l’importanza del SORRISO. È il sorriso del cuore, qualcosa che riscalda e rilassa e diverte e riempie.. Uno stato di gioia e benessere che in teoria è sempre disponibile dentro di noi. Esercitarsi e lavorare nello sviluppare il sorriso. Provate, tentate, guardate dove è più semplice che nasca e che si mantenga. Abituatevi al vostro sorriso.

Quindi poi cercate qualcun altro con cui CONDIVIDERE il tesoro del vostro sorriso. PORTATE nell altro sempre il sorriso e PRETENDETE dall altro sempre il sorriso. FERMATEVI SOLO DOVE LO TROVATE. SENNÒ SEMPLICEMENTE PASSATE OLTRE SEMPRE MANTENENDO IL SORRISO.

E quando avete trovato quel sorriso che riempie il cuore potete fermarvi, assicurarvi che sia abbastanza stabile per potere continuare a costruirci. Ricordatevi che deve essere COSTANTE. Ogni giorno voi lo donate, ogni giorno lo ricevete. Per il resto non c’è tempo. E in ogni momento ricordarsi che se ci si comporta bene in un certo modo, per la legge di causa effetto non si può che andare bene. Mettere sorrisi, impegno, creatività, fiducia, divertimento… Ecco causa e conseguenza.. Causa è conseguenza… Alimentarete il fuoco.

È capitato che mi chiedessi “perché dovremmo farcela io e te?!” La risposta era nel perché conosciamo la legge di CAUSA ED EFFETTO. Se ci si comporta in un certo modo, se ci si comporta bene, in modo positivo, si porta l impegno e la leggerezza del sorriso nel tempo le cose tenderanno ad andare bene. Non può essere diverso. Se le cose devono funzionare non può essere che così. Il resto non è prevedibile. Questo mi ha trasmesso grande fiducia, la fiducia di farcela.

Il punto poi diventa non tanto mantenere il sorriso.. Quella è quasi una cosa da valutare all inizio.. Il punto diventa farlo diventare sempre più GRANDE. In modo da coinvolgere sempre più persone.. In modo che quasi spontaneamente automaticamente anche negli altri compaia il sorriso.. E siano abbastanza stabili da averne a sufficienza per regalarlo a loro volta.

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Vedere la realtà come un gioco di equilibri di qualità positive.

IMG_20190204_215428.jpgSi può vedere la realtà come un gioco di equilibri. Un equilibrio che si crea tra qualità opposte. Sono tantissime le qualità che costituiscono la realtà. Ma per ogni qualità c’è la sua qualità opposta. Per stare bene dovrebbero esserci (o dovrebbero essere viste, perché in un certo senso già ci sono) tutte insieme e tutte ben bilanciate.

Il famoso yin e yang. Non parlerei di bene e male. Il male mi verrebbe da dire che non esiste. Esiste in quanto eccesso di una qualità rispetto alla sua contrapposta. Quindi non è altro che una bilancia che pende più da una parte e non vede l ora di ritornare bilanciata.

E anche questo eccesso direi è solo parizlae, perché magari c’è una visione limitata.. Che se guardasse più dall alto.. Ritroverebbe il bilanciamento. Lo sbilanciamento è solo in una regione piccola. Se si ampliasse la visione si troverebbero tuttee componenti e si vedrebbe l equilibrio.

Questo è utile da capire perché ti pone nelle condizioni di avere una strategia da usare per riportare la “pace”. Ricercare l equilibrio. Che deve essere il punto di riferimento. Non possiamo farne a meno. E capendo questo, tutto fluisce meglio. Diventa tutto un lavoro più consapevole verso l equilibrio. Si possono fare degli esempi. Bisogna essere forti e gentili. Non bisogna eccedere in una qualità, ma avere il giusto equilibrio tra queste due per essere felici. O ancora essere amorevoli e indipendenti dare all altro e allo stesso tempo prendere per se stessi. Quando fai qualcosa di bello.. Senti che oltre che a dare all altro.. Allo stesso tempo staigia facendo per te stesso. Occorre lavorare per riuscirci ma un po’ viene anche spontaneo.. E quasi inevitabile. Impegno e rilassatezza. Pace e azione. Prendersi cura e non interessarsene troppo allo stesso tempo. Si può provare ad esercitarsi per questo nelle cose che ci interessano di meno ma per cui proviamo comunque un certo feeling in modo che se non va come vogliamo va bene comunque.. Però intanto ci viene6avvastanza facile anche cercare di dedicarci con la maggior cura possibile.. E cercare di espendere questo sempre di più in ogni campo. Particolare e generale insime. Si può cercare in ogni situaziine di capire dove sia lo squilibrio e dove portare l equilibrio (es se c’è troppo interesse verso se stessi.. Concentrare il focus verso l interesse per gli altri per riequilibrare la bilancia.. E viceversa) oppure si può anche direttamente vedere l equilibrio, sentire l equilibrio che già c’è in ogni momento dentro di noi. Credo che il meglio sia lavorare appunto sui due piani contemporaneamente generale e particolare. Quindi pensare e creare ma anche ripetere un mantra come una formula automatica che però crea comunque bellezza.

Questo sarebbe bello portarlo sul piano consapevole di più persone possibili. Renderebbe tutto più fluido e facile. Mettere intanto la ricerca della felicità come scopo Dell uomo. E questo è già più comprensibile. E poi capire che per raggiungerlo è utile una visione della realtà come un gioco di equilibri. occorre il lavoro sull equilibrio. Vedere in ogni cosa un equilibrio di qualità opposte più o meno bilanciato. E il nostro compito è cercare di bilanciare questi equilibri. Su tutti i piani. Per noi e per gli altri. E se gli altri non sono in equilibrio non possiamo esserlo anche noi. Dobbiamo avere un movimento equilibrato verso noi e verso gli altri. E porci sempre di più su un piano superiore in modo da riuscire a inglobare sempre più persone nella Bellezza.

Ancora quindi. Non esistono qualità che non siano positive. Bisogna vedere le qualità in quanto positive e insegnare agli altri e a noi stessi quelle che mancano, come bilanciarle. Per bilanciarle basta pensare concentrarsi sulla qualità che occorre e a modi per svilupparla e viverla. Pensare a persone che hanno quella qualità che serve e farla propria. Grazie un po’ tipo all effetto neuroni a specchio dovremmo riuscirci. Tanto meglio se conosciamo direttamente qualcuno che incarna la qualità desiderata. In questo modo quindi si cerxa di fare propria ogni qualità, per una sorta di sviluppo a 360 gradi. Focalizzarsi su alcune, per fare in modo di avere il giusto equilibrio fra tutte. Inoltre pensare come di averle già tutte, focalizzarsi su tutte insieme subito, focalizzarsi su uno stato di equilibrio complessivo, per colmare in automatico tutte le singole qualità. Quindi ancora una volta un gioco di equilibrio. Muoversi per lavorare su più punti di vista e stare già fermi nella calma.

 

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