Happy Wild-Life..

Attenzione non è da tutti.. parola d’ordine equilibrio.. io al suo posto credo che avrei agito su qualcosa in più.. per sentirmi più tranquilla.. per esempio avr fatto qualche tentativo in più per cercare del cibo.. o riparo.. Bisogna conoscersi e ascoltarsi.. per vedere come mantenere la propria corda alla giusta tensione. Se tiri troppo si spezza.. se è troppo morbida non suona (presente la celebre frase buddista?) però avrei anche dedicato del tempo alla meditazione certo…. E l avrei osservata per trarre insegnamenti.. e forse avrei provato a dare e condividere qualche idea e spunti spirituali anche io.. ma tanto non credo che siano esperienze per me.. ho altre priorità.. ma se fosse più diffuso questo modo di fare come il suo chissà.. buona ispirazione e riflessione per tutti.. e anche equilibrio, armonia, saggezza..💗

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Grazie al 2019

Mi ha fatto vivere diverse vite in una.

L’ultimo esame. La tesi. La laurea.il tirocinio. Conosciute persone bellissime. L’abilitazione. E quel giorno un amica speciale. Un giorno, è basato per conoscerla. Un giorno per incontrarla casualmente due giorni dopo. E cambiarmi la vita.. non so neanche perché te lo sto dicendo. E i suoi occhi azzurri vedevano in profondità.

L estate. La luna e le ispirazioni. La libertà. Un annichilimento di ciò che sono stata per riscoprirsi.. più magica. Fino all incontro del mio maestro che mi ha guidato in questi anni senza conoscermi. E poi tanti maestri e sorrisi. Ed il ritorno sui propri passi. Come già previsto. E lasciare la mia casa. E convivere con la persona più speciale.

E un nuovo inizio. Più umano e scientifico.

Un Natale a 360 gradi. Ed il bello deve ancora venire.

Grazie per quest’anno che mi regalato così tante vite in un solo anno. E infibe mi ha regalato ancora una volta nuova vita. Una vita che conoscevo ma che attendevo da decenni. È incredibile.

E grazie alle persone. Alla mia famiglia e tutti gli amici più vicini, persone che si rivelano sempre più speciali, ognuna in modo unico e sorprendente. Grazie a chi mi ha regalato il suo tempo, mi ha ispirato e si è lasciata ispirare. Grazie a quelle persone che ho visto per poche settimane, giorni, addirittura ore.. e che probabilmente non vedrò più.. ma hanno stabilito una connessione così profonda reciproca che mi accompagnerà per sempre. E quest’anno è successo più di una volta. Ho piccoli pezzi di cuore sparsi nel mondo. Che più di una volta ho dovuto lasciare andare. Ma sempre con il sorriso. Perché ora so che anche in giro per il mondo posso trovare il mio stesso cuore.

E non è ancora finita. E data la magia di questi giorni.. mi concedo anche aspettative.. sorpresa da una rinnovata fiducia.. per gli ultimi appuntamenti di quest’anno in chiusura. Il gran finale.

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La ruota della gioia

E tutto gira così veloce, come in una centrifuga, che non può che restarti atraccata solo la bellezza, in equilibrio, che resta al centro, che è il tuo vero centro..

Tanto qui non si dorme.. si gira, si gira.. ma domani torno tra le tue braccia.. e di nuovo mi instillerai la calma che solo tu puoi darmi.

Ed oggi.. ho letto.. da un bollettino medico.. diversi articoli in effetti.. ma dal frutto poi il mio corpo sceglie e filtra i nutrimenti selezionando ciò che davvero gli occorre, ed è in sintonia con i propri geni.. e da nutrimento oggettivo diviene soggettivo.. quella stessa mela diventa la mia o la tua energia.

Quindi diversi articoli e pubblicazioni scientifiche, io mi sono nutrita di due speciali.

Come la vicinanza del partner può aumentare la tolleranza a stimoli dolorosi.

Come la presenza di uno scopo sia correlata alla longevità. E nel termine scopo possono rientrare diversi concetti: obbiettivi lavorativi, comunità, gentilezza, spiritualità..

Gioia, gioia, gioia… Esercizio alla gioia, e gira e ruota, e non si ferma, sembrerà poi più stabile.. allora girerà più veloce e lo spazio aumenta e la purezza risplenderà più forte.

Uno spunto da cui sono tratte alcune considerazioni.. video YouTube gli scambi sulla Terra di esoterismo e dintorni

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Last Christmas and my Heart

Ho visto il film Last Christmas.. quante lacrime e quanta gioia.

Avevo visto il trailer. È da tanto che non andavo al cinema. Oramai aspetto di vederli a casa quelli che mi interessano. Oppure non mi interessano. Ognuno racconta una storia. Ma anche le mie storie sono così interessanti che spesso le preferisco al confronto.

Poi quel trailer. Ce ne sono diversi ho visto. Ma il primo che mi è capitato di vedere parlava di una musica così lenta e scandita, intensa, sorrisi, silenzi, spazi, dolcezza, intensità.. ed i suoi lineamenti orientali.. mi ero innamorata..

Voglio vederlo mi sono sorpresa a pensare. Forse come battuta l’ ho detto al mio ragazzo.. mi porti a vederlo? Ma a te non piace andate al cinema.. si è vero ho pensato.. tanto soldi e le Mie storie spesso sono più belle.. ma forse quella volta era diverso… Passano i giorni.

La mia amica mi ha proposto un cinema. Io ho detto ok, più per vedere lei in relax che altro. E non pensavo ci fosse quel film qui vicino.. l ho messo come prima opzione di preferenza in un elenco tra io film che ci sono ora.. ho inviato il mio elenco.. a lei piacevano tutti abbastanza. Poi però si è confrontata con un’altra amica, che ha scelto l ultimo del mio elenco. Pinocchio. La solita storia pensavo? Ok va bene comunque ho pensato. Nel frattempo ho visto altri che scrivevano bene di Pinocchio in post sui social. Massi sarà cmq interessante. Mi stavo convincendo.

E poi la mia amica mi scrive, che l’ altra ragazza all ultimo non riesce più.. se vogliamo vedere Last Christmas.. che in realtà c’è in un piccolo cinema secondario vicino che non avevo considerato possibile. Ero indecisa mi ero focalizzata ormai in modo diverso.. ma poi ok certo.. Poi vedo che c’è effettivamente.. è descritto come genere drammatico.. ma come?! E il trailer? Così avvolgente…

Cmq andata.

Tutto questo per dire.. la canzone finale. Quanta gioia in quel sorriso. Così sola e così raggiante.

Penso a quando mi ispirava allo sguardo della Sirenetta sulla roccia.. con le onde che si infrangevano in sintonia con la luce dei suoi occhi

Quando accadrà io non lo so ma del tuo mondo parte farò, guarda e vedrai che il sogno mio si avvererà..

Ma la Sirenetta aveva lo sguardo della Fede certa di qualcosa che accadrà.. in un bagliore di lucidità.. dove tutto è possibile e sicuro.

In Cate.. già tutto è accaduto.. la luce non è un bagliore ma raggi che permangono costanti e la accompagneranno per sempre.. la canzone può sembrare nostalgica.. ma nei suoi occhi solo luce e divertimento.. compiacimento.. e il suo sogno non si avvererà. Ma è già oltre. Si è già avverato. Ha già tutto con lei, in lei, è una e completa da sola.

Ma pare a me o stanno mettendo più riferimenti e saggezza con semplicità nei film?

Rimando per alcune osservazioni interessanti come commento al film sul canale di youtube di Erika biblioteca spirituale.

Io sono stata fatta di lacrime, gioia, luce.. e Gioia di essere stata con la mi amica.. e lei con me.. ahah eravamo sulla stessa lunghezza donda..

Ho voglia di scrivere.. le gioie di questo natale.. le mie storie.. ce ne sarebbero davvero tante.. e davvero bellissime e in programma tante altre. Devo fermarmi e Fare spazio. Chissà cosa rivelerà il prossimo anno.

Io per ora non ci sto già più dietro così. Solo cose belle. Ma devo aumentare lo spazio. E lo so.. che allora diventerebbe tutto ancora più bello.

Ah. Qualche anno fa al Corso di meditazione.. durante le pause pranzo, tra una chiacchierata e l’altra mi raccontavano.. di situazioni in cui in seguito a trapianti.. le persone cambiavano carattere.. e assumevano tratti simili a quelli dei donatori..

Io non voglio lavorare per dare soluzioni.. ma per essere di ispirazione.. non devo fare niente su questa terra.. solo essere.. e risvegliare..

Io parto un po’per caso e un po’ attirato.. per Stonehenge se va tutto bene.. per salutare il vecchio anno.. e aprire il nuovo.. che possano aprirsi nuove energie.. per me, per le persone vicine, per quell’improbabile lettore che per sbaglio avrà aperto questo articolo, per tutti..

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Esprimersi e dinamiche familiari.

Una volta tanti anni fa, una tarologa mi ha detto.. (Era ospite di una cena africana bellissima, non ho pagato per lei direttamente.. Perché non saprei proprio se fidarmi in generale.. Sono anche cose molto generali alcune cose. Diciamo che lo dico più come effetto scenografico e romanzato intanto). Blocco espressivo sembra da parte di madre.. Ma tu puoi esprimerti indipendentemente da lei.

Da un po di mesi soprattutto si sono ulteriormente rafforzate alcune idee. È capitata l occasione in cui mia mamma si è accorta del mio entusiasmo ed eventuali progetti. Ma poi ho riaccantonato idee momentaneamente perché non so bene come realizzare subito.

L ho buttata poi li per scherzo. Mia mamma mi dice.. “Non sai quanto mi fai felice nel dirmelo, io non ero felice in questi giorni, pensavo che non ti interessava più. Ti aiuto io.” 

E i giorni dopo continua dicendo “ti aiuto, io sono contenta, dimmi che però sei convinta anche tu.” Io ero trattenuta nel pensare se era la cosa e il momento giusto. Poi però chiedendomi così.. Dicendomi che mi aiutava.. Allora mi sono convinta. 

Quando si avvicina il momento per fare qualcosa poi mi dice.” Ci devo pensare.” (come se mi volesse aiutare, ma non ha considerato davvero quello che può fare.. Ahah chiedeva a mr se ero convinta.. E lei non in fondo non lo era.. )  Come se il mio entusiasmo la fa vacillare. Se è così contenta, può fare da sola, dato che io non so.

La cosa che mi lascia un po’ più cosi non è tanto il fatto di rinunciare.. Ma anche che ne avevo già parlato con altri.. Sembrava una cosa fatta. E dentro di me una voce “NON DEVO PIÙ DIRE NIENTE A NESSUNO LA PROSSIMA VOLTA, devo stare in silenzio perché poi le cose cambiano, e finché non sono SICURA devo lasciare stare” Poi penso anche chr sia un pensiero limitante. E ripenso.. La sicurezza non c’è mai. E magari se voglio ne possi sempre parlare.. Magari dico che il supporto su cui credevo di poter contare sta vacillando.. Quindi momentaneamente rimando. Che problema c’è? La vita è piena di cose che si dicono e si rimangiano. Agli altri poi interessa solo fino ad un certo punto. Ahhaha potrà sembrare che mia mamma è indecisa. E io che non ho considerato bene su cosa potevo contare o io e lei possiamo contare. Anche se di sicuro più che in passato. Perché non ho intenzione di insistere.

Quindi intanto riprendo le distanze.

E intanto PARLO. Parlo con il mio ragazzo che lui so in queste cose mi ha sempre ascoltato. Mi dice. “Massi lo fa sempre, anche altre volte era successo. Poi ricambia idea.” Sì è vero. Per esempio quando? Gli chiedo. Ti ricordi un esempio? Ci pensa un po’.. “Per esempio questa estate..” Giusto, per decidere se dare la disdetta di un affitto. Avevo già avvisato tutti, sembrava la cosa migliore per tutti.. Alla fine sembrava però per lei che non si dovesse più fare niente, era tornata a prima. Poi però alla fin fine si è fatto. Wow si giusto. Anche e molto tramite lui però vedo la situazione con più distacco. È bello perché lui in questi miei momenti di difficoltà diventa davvero una roccia per me. Chissà forse per qualcosa che si estende anche oltre me.

Quindi riprendo distanza. Mi dispiace nel caso per averci dedicato pensieri ed energie. Ma mi accorgo non cambia molto. Vabbè.

E quindi penso.. Forse questo mi trattiene a volte dal dire qualcosa in più anche in altre circostanze. Perché c’è questa associazione che quando esprimo in giro poi devo rimangiare tutto.. Perché nel frattempo in casa le idee sono cambiate.

Ma ora forse le cose continuano a cambiare.. In senso più ampio e positivo..? Insomma interessante. Ecco intanto mi sembrano comunque osservazioni interessanti. Devo ricordarmi ancora di più della sua gioia. in un certo senso. Chiedere se lei è convinta.. Ahahah.. E poi distacco.

Ahah e poi con il papà.. Anche li mi sa ci siano alcune dinamiche.. Vabbè.

E voi riconoscete alcune dinamiche? Riuscite a porvi con un certo distacco? È qualcosa di molto grande meglio scappare o c’è già una possibilità di pensare a come crescere insieme? Con quanta felicità per tutti ogni volta? E quanto aumenta ogni volta la felicità?

E poi arriverà il giorno in cui magari ci daranno dinamiche ancora più belle di tutto ciò.

 

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Nient’altro che felicità.

Non posso fare altro, ma quello che faccio mi piace così tanto.

Assolutamente posso tutto, posso tutto.. Ogni parola è un mantra, ogni pensiero saggezza. 

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Di Piero Angela, la mente aperta

Qualche anno fa l ho visto dal vivo, come ospite tra alcune serate di numeri dibmagia.. Hs parlato del Cicap. Quanti anni e quanto era semplicemente lui come in tivu. 

Ieri mi sono imbattuta in una frase attribuita a Piero Angela.. “Bisogna avere una mente aperta.. Ma non così aperta da fare cascare il cervello.”

Ahaha sta parlando di equilibrio anche lui!! In realtà mi è piaciuta molto la sua frase.. Ho pensato che volevo scriverla. Ma non c’era tempo. Ma ora sì, ora con la mia testa bella colma di agopuntura (vedi post precedente) la voglio scrivere.

Come si può non apprezzarlo davvero tanto? Anche se ha avuto quel diverbio con Roll.. Che altrettanto così tanto mi affascina.

 

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