Una storia.. incredibile!

(Spero di non averne già scritto, ma non credo ahahah)

(ho cambiato qualcosa, ma il succo della storia resta)

 

Ormai tanto tempo fa, qualcosa come 15 anni fa, mi ricordo che ero uscita con una mia amica, come spesso succedeva, per distrarmi un po’ dagli impegni scolastici..

questa mia amica diciamo era perfetta per questo, molto allegra, fantasiosa, affettuosa e divertente… ed in poco tempo i pensieri sparivano..

quella volta ci eravamo recate in un bar al mare..

in qualche modo avevamo cominciato i nostri castelli in aria su discorsi di magia e spiritualità, come a volte succedeva…

ad un certo punto.. comincia a farsi seria.. e dice che mi deve raccontare una storia.. che non aveva mai detto a nessuno, ma ora era arrivato il momento giusto…

Sapevo che era sempre stata attratta dal mondo egiziano.. ma ora stavo per capire più profondamente il perchè.. da bambina, con la sua famiglia, era riuscita ad andare in vacanza in Egitto, ed in particolare erano poi andati in visita in un museo archeologico.. lì ad un certo punto si trovò dinnanzi ad un antica pietra interamente incisa con caratteri egiziani, quindi geroglifici.. non ricordo i dettagli del racconto.. era come fortemente attratta da queste incisioni, e all’improvviso da qualche dimensione parallela erano giunti luci, colori, suoni.. e lei si è ritrovata capace di riuscire a leggere e decifrare quegli antichi codici.. non ricordo molto i dettagli del racconto.. luci, colori, suoni.. come se il tempo fosse stato sospeso.. fino a riuscire a capire.. che lei e la sua famiglia erano dei discendenti reali di quelle antiche civiltà.. che avevano un ruolo preciso da compiere.. e al momento opportuno sarebbero dovuti partire..

il momento è giunto, c’è un regno che mi aspetta.. e tu sei la mia più cara amica.. voglio chiederti.. vuoi aiutarmi in questo arduo compito, vuoi venire con me?

io ero come estasiata dalla meraviglia, come immersa in una favola bellissima, profondamente onorata.. Ma poi, ho pensato a quello che mi aspettava, ho pensato che in quel momento avevo delle situazioni e dei progetti che ritenevo importanti.. è come se ho avuto la certezza.. che quella era la sua missione, ma non la mia.. mi sono ritrovata stranamente sicura nel declinare l’invito..

 

la mia amica ha detto che capiva, e sarebbe partita lei di lì a poco..

 

e poi ha aggiunto.. che era tutta una storia inventata!! e si è messa a ridere!! un po’ a ridere, e un po’ a prendersela.. in senso buono.. perchè avevo declinato un tale invito…!!

ahahah.. ed io..di botto sono come stata riportata alla realtà! ma come?! cos’è successo?! Ma non potevo prendermela.. io ero ancora lì, nel mezzo di quella storia bellissima.. in cui mi sono accorta avevo completamente annullato il mio senso critico.. per fare più spazio possibile al potere creativo di una fantasia bellissima.. senza senso critico.. ma comunque senza perdere davvero me stessa.. e profondamente grata per quella storia bellissima costruita per me..

ancora oggi ricordo quella storia con un grande senso di gioco, magia e bellezza intorno..

morale: credere nella bellezza.. e credere in sè stessi.. ahahah e negli amici? in tutto ciò che c’è di più bello negli amici.. 🙂

chissa se qualcuno ha mai avuto esperienze simili!!

concludiamo con tanti auspici di bellezza e magia per tutti!!

 

 

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la ricetta intelligente, per la pizza

allora si possono imparare tante cose dal fare la pizza.

quest’anno la prima mi è venuta bene, credo per fortuna del principiante.

poi piccolo tracollo. ho capito dopo perchè. un errore talmente grossolano che un po’ mi imbarazzo di scriverlo. ma in realtà è importante parlare di errori, parlarne e imparare a coglierne l’opportunità, parlarne con calma, con dolcezza, con PAZIENZA E GENTILEZZA. Perchè solo così puoi crescere nel modo migliore, e ringraziare gli errori, elogiarli vederne la profonda bellezza, trasmutarli e nobilitarli come perle preziose.

insomma qualcosa come la fretta, ma credo anche qualcosa di altro, abitudini, tendenza a fare più cose in sovrapposizione, il voler fare tanto, una sorta di piccolo grande fuoco interno per caprici… mi faceva usare l’acqua più bollente che tiepida, e come risultato credo l’estinzione del lievito. tra l’altro ho un passato di piccole grandi bruciature in cucina.. anche se credo di essere molto migliorata.. anche se il rischio è ancora semrpe abbastanza vicino.. ma continuiamo a lavorarci..

insomma la pizza non lievitava. e io non capivo.. la marca del lievito? della farina? la temperatura dell’ambiente..

era comunque mangiabile il risultato, e volevo riprovare.. a volte mi era venuta bene.. perchè ora non riesco più? più volte ho ricommesso lo stesso identico errore.

una volta a settimana circa, riprovavo la ricetta.. tanto in questa quarantena il tempo c’è stato per dedicarsi un pochino a queste cose..

poi infine l’illuminazione. forse ho usato un’acqua che ho lasciato riscaldare troppo?

bene. questione risolta. due volte che il lievito ora va che è una meraviglia. e grande soddisfazione del risultato.. ora è speciale, buonissima, soffice, spesso meglio che al ristorante..

questione risolta. ma..

ma ieri ho notato qualcos’altro.. ora però è come se vogliamo spingerci ad affinare.. sempre di più.. verso i mondi sottili…

armonizzare e fluidificare.. ottimizzare

bisogna cambiare la ricetta.

cioè la ricetta non facilità la sequenzialità, induce sovrapposizione dei passaggi.. è preziosa ma poco intelligente.

ogni ingradiente deve essere scritto nell’ordine con cui deve essere preso.

ogni passaggio deve essere posto in ordine temporale.

ogni singolo passaggio.

quindi bisogna prima suddividere e scandire ogni frase nei vari punti. e poi riordinarli.

se hai una buona direzione.. puoi avere molta più fiducia nell’affidarti e fluire..

vi scrivo la ricetta intelligente per la pizza. in realtà per l’impasto della focaccia con patate, che può essere usato come impasto pizza per renderla molto più morbida e soffice.

Tratta da Giallo Zafferano… e rielaborata e resa ancora un po’ più INTELLIGENTE. ( vedi anche note finali)

Impasto focaccia con patate soffice

Ingredienti per 2 focacce alte (da farcire)

  • 270 g di patate lesse
  • 80-100 ml di acqua tiepida (Consiglio: potete aumentare la dose di acqua per avere un impasto più morbido così da renderla ancora più soffice)
  • 1 cucchiaino raso di zucchero (anche 2)
  • 13 g di lievito di birra (1 panetto o 1 bustina di lievito secco va bene)
  • 350 g di farina manitoba
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di olio di oliva (nota che sono ml, non grammi! quindi per esempio cambia l’unità di misura della bilancina elettronica)
  • 2-3 cucchiaini di sale (io ne consiglio 1)

..per spennellare la superficie:

  • olio evo
  • rosmarino
  • sale

Preparazione

0) cuocere le patate lesse, e non lasciarle troppo raffreddare, altrimenti tendono ad indurirsi.

1) prendere l’acqua tiepida. scioglierci lo zucchero e il lievito. Lasciare riposare e crescere per 10 minuti.

2) prendere le farine, incorporare le patate, che vanno schiacciate e ridotte in purea.

3) aggiungete poco alla volta il lievito sciolto, incorporandolo delicatamente con una forchetta.

4) aggiungere infine l’olio e il sale.

5) Impastate energicamente a mano per circa 10 minuti fino ad ottenere un panetto liscio e morbido.

6) infarinate per bene il panetto, e chiudete con un coperchio e canovaccio, da lasciare lievitare per 3 h.

7) intanto che lievita occupatevi eventualmente del condimento (es. scaldare la salsa di pomodoro e condirla con aglio e spezie, affinchè abbia anche il tempo di raffreddarsi e poi restare appena giusto tiepida; preparare i pezzettini di olive, peperoni, funghi.. formaggio vegetale..)

8) preparate anche le teglie ben oliate-infarinate. (1 di 30 cm diametro, per una focaccia molto alta; o 2 di circa 22-24 cm di diametro.)

9) dopo 3 ore almeno di lievitazione, (accendi il forno a 180° ora perché si riscaldi, se non vuoi lasciare un ulteriore riposo della pizza dopo), riprendete l’impasto.

10) prendete l’impasto, infarinatelo e impastatelo per qualche minuto. Stendetelo poi sulla teglia.

11) condite. per la focaccia bianca, cospargete la superficie con un’emulsione di olio evo, sale e rosmarino

12) (eventualmente) lasciate riposare per 20-30 minuti, nel frattempo fate riscaldare bene il forno a 180°.

13) Cuocete per circa 30 minuti fino a che non sarà dorata in superficie.

 

 

note personali finali: credo che di miglioramenti se ne possano fare altri nel tempo, è tutto sempre dinamico, ma credo anche di poter dire di aver raggiunto in un certo senso la “ricetta definitiva”…. ahah.. nel senso che credo vedremo se il tempo mi darà ragione.. 🙂 magari intanto scriverò come sarà andata tipo la prossima settimana.. con la nuova ricetta intelligente, se sono effettivamente riuscita a fluidificare e implementare l’armonia in ogni passaggio.. e magari aggiungo un altro po’ di consigli pratici-tecnici e organizzativi.. non sulla pizza.. ma più in generale.. 🙂

Un mega-salutino.. qui è ora di pranzo, io vado a mangiare la pizza rimasta da ieri.. 🙂 buon pranzo a tutti.. o cena… o… 🙂

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Flusso di pensieri: situazione attuale e progetti

Questa notte non riuscivo a prendere sonno. Credo che abbia influito il vedere un film troppo di azione, e con troppo intendo che dovrei imparare a selezionare meglio ciò con cui nutro il mio cervello. Ma se c’è il tuo compagno che ci tiene, e c’è quell’effetto curiosità che si attacca ai giochi di suspance e che devi imparare ancora a controllare.. anche se ora anche il mio lui sta cambiando idea.. beh si impara, insieme..

In questi giorni ho aperto una pagina di instagram. in teoria in precedenza avevo già pronti dei video di youtube, ma non mi decido a pubblicarli. sono slide, dove affronto il concetto di equilibrio e positività, osservare il mondo solo in positivo e come un bilanciamento di energie positive, usando solo parole positive.. in modo che ci si possa rilassare e anche a livello inconscio passeranno solo immagini positive..

ho detto un sacco di concetti, ma non credo che si capiscano. ci sono metodi e tecniche precise, semplici e potenti.. per questo dovrei usare dei video o qualcosa del genere..

insomma pensavo ad effetto slide, sono poco interattive e non bellissime.. però schematiche, ben ponderate e chiare..

poi ora iniziavo a pensare anche di virare sulla recensione di autori e libri..

temi: spiritualità, esoterismo, parole e cenni di medicina orientale.. detto così è tutto e niente… per esempio

libri spiritualità-esoterismo: alice bailey, gurdgjeff, salvatore brizzi > proprio per la trasformazione alchemica partendo dall’interiorità, dalle emozioni e descrizione tecnica di come si classificano e funzionano le energie sottili.. cioè o confronti di approcci..

yogananda: esempio di amore infinito, grandezza e ricchezza di piccoli grandi consigli pratici. che anche se mi sembra che parla come troppo di Dio come se fosse qualcosa di esterno, mi continua a ispirare profondamente..

libri di medicina ayurvedica, ayurvedica tibetana, cinese..

abbassando un po il livello.. spostandoci su un piano più psicologico, paolo borzacchiello, soprattutto per l’utilizzo della parola, che è uno strumento potente.. ma la parola poi deve essere utilizzata..

partire da questi poi vediamo..

poi magari mi stanco.. perchè a volte tanto non ti segue nessuno, poi di solito riprendo, perché lo faccio sempre e comunque per me.. ma intanto ho la bellezza del mio primo e unico commentatore..! ahah massi, un saluto se mi leggi qui! chissà.. 🙂

allora dato che su youtube è piu impegnativo, ho provato con instagram.. ahah non so se scrivere il nome.. poi magari connetterò il tutto.. ma aspettiamo.. 😀

comunque è più facile, puoi mettere qualche breve pensiero in volata, e vedere di stare plasmando qualcosa.. penso sempre che poi

mi hanno contattato delle ragazze. per fare un cerchio femminile.

ultimamente sto leggendo tipo tot libri in contmporanea. una tecnica che ho trovato per leggere tanti libri: leggerne insieme in contemporanea, non so bene perchè ma mi ha risuonato. la possibilità di variare  credo che acquisti il suo senso.  e rinfreschi.

ne ho finiti due di borzacchiello, ora mi sa mi concentrerò su brizzi..

comunque tra quelli iniziati e che faccio procedere più lentamente, ce ne era uno, il sentiero della dea.. (che parla proprio del percorso di una donna in un cerchio femminile, magia e spiritualità) tra l’altro ho sbirciato nelle ultime pagine.. ci sono dei parallelismi con la medicina cinese?! il pentacolo, gli elementi e le corrispondenze?!?!

comunque ho pensato beh magari è il momento di fare un cerchio anche per me!

ma non ero sicura.

ma sentivo una forte curiosità. ho visto un video con tantissime risate del karmapa. mentre ero li indecisa.. e ho chiesto info. ci siamo parlate un po’, e ho fatto una prova.

ora ho pensato che il karmapa se la rideva perchè devo imparare ad essere selettiva. ad avere il coraggio di intraprendere il mio cammino.. anche se questo può significare restare sola.

ho visto un video di brizzi su youtube (tipo esoterismo e magia sul suo canale).. mentre facevo la pizza.. ha detto.. se ti applichi molto, notano un cambio della tua vibrazione, ti vengono a cercare loro.. anche abbastanza sbrigativi, ti indirizzano giusto il necessario e ti rilasciano da solo..

hai bisogno di solo te stessa. tu sei il tuo mondo. è li che devi scavare ora, e ancora.. come già hai fatto, ma ancora di più… puoi provare a scommetterci..

circa 30 anni.. è l’eta dove c’è la maturazione.. è un età particolare.. credo ci sia qualcosa di clou che scandisce.. e poi il resto della vita amplierai quello che scopri ora..

prima dei 30 invece accumuli e ti formi.. forse attorno i 30 trasformi.. dopo dai ed espandi..

beh forse dovevo dire ancora una volta NO. e lasciare andare verso ciò che è mio.

posso sbagliarmi. però sembra un rischio così bello da correre, che ti sembra così giusto.. ti allinea e ti fa vibrare..

 

comunque forse ho deciso che ho uno studente a cui fare da maestra.. una amicizia di infanzia.. che mantiene il legame e pone talvolta abbastanza domande giuste da meritarsi delle risposte.. non credo che capisca tutto.. ma sento il legame e credo capirà..

come nel libro di paolo borzacchiello, che il manager protagonista leonard aveva il suo pupillo james bellissimo e brillante a cui trasmetteva la sua esperienza lavorativa.. anche se gli sarebbe piaciuto anche a lui avere qualche volta qualcuno da seguire..

e poi comunque qualche compagno si troverà, noto indizi, ho notato dei profili, pochi che risuonano.. molto.. ma perchè sempre maschi? hahahaha.. ecco il cerchio femminile non poneva certe questioni.. dai che in realtà c’è anche qualche ragazza.. forse viene da guardarle meno? forse devo definirmi meglio..

ma ora prima di intraprendere qualsivoglia comunicazione. aspettare, discernere.

ieri sera dopo che ho salutato le mie bellissime amichette..

…interruzione di nipotina…

dicevamo.. ho salutato le mie amichette del cerchio, dicendo che non pensavo fosse per me.. mi hanno risalutato con grande gentilezza.. e poi dovevo lasciar correre le emozioni.. di solito funziona così.. il telefilm ne ha aggiunte altre?

non riuscivo a dormire.. ho letto yogananda, l’eterna ricerca dell’uomo.. ho riiniziato dal primo capitolo.. non credo di averlo mai letto tutto per intero.. ma sempre per capitoli sparsi.. tanto sono un insieme di diverse lezioni e conferenze, suddivise per argomenti..

beh, mi sono annoiata del primo argomento, ho preso l’indice e ho scelto tra quelli che mi ispiravano di più… “autoanalisi, la porta per dominare la vita”..

tra l’altro è strano forse, in passato dallo stesso libro avevo letto alcuni capitoli, mentre ora ne scelgo altri.. come se prima non mi interessavano.. ora invece sì.. lo stesso libro da risposte a diversi livelli?

mi ha detto tutto quello che volevo sentirmi dire.. sarebbe da riportare tanto.. vi dico solo qualcosa.. “non tenere la mente impegnata in troppe attività” “leggere un buon libro vi fa migliorare molto di più che vedere dei film” “se leggete per un’ora, scrivete nel vostro diario spirituale per due ore; se scrivete per due ore, pensae per tre ore, se pensate per tre ore, meditate sempre” “la solitudine è il prezzo della grandezza” di questo mi è bastato il titolo, mi ero calmata abbastanza, non per dormire, ma per stare bene anche in silenzio io e me stessa.. nell’attesa di calmarmi molto gradualmente sempre di più e vedere, anche e proprio perchè ci è voluto abbastanza tempo, come effettivamente il flusso mentale andava rilassandosi fino infine ad addormentarmi…

 

ps: c’è qualcosa di simile nel libro di paolo di borzacchiello la parola magica, rispetto a come mi sono espressa, mettendo a nudo ogni pensiero, che si alterna con i fatti della realtà e gli altri personaggi, scandendo bene le varie opzioni mentali, considerazioni.. facendoti entrare letteralmente nella sua testa, ne senti l’intelligenza profonda, da cogliere le diverse opzioni con cui scandaglia ogni situazione.. confrontando il presente e le proprie conoscenze, il proprio pensiero, le proprie sensazioni e istinti.. credo sia l’effetto dei “tre cervelli” che sostiene ci vivono dentro..

 

 

 

 

 

 

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Parlare è gentilmente (tecniche)

Vi consiglio questo gioco, tecnica, verità assoluta.. naturalmente sempre del momento..😉 vedete un po’ voi come classificarla.. o non classificarla..

Mettere la gentilezza come priorità.. è l’ unico modo per dare davvero valore al vostro contenuto e messaggio..

Quando parlate o si è gentili, o si tace. Perché tutto ciò che non è detto con gentilezza.. oggi.. non può che perdere valore..

Se qualcuno non è gentile.. gentilmente distaccarsi.. e se chiede.. ma solo se chiede.. spiegate che la comunicazione migliore avviene con gentilezza.. le vostre energie sono preziose e le dovete incanalare con saggezza..

Se non si è anche gentili, si rischia di dire cose che non si pensa, si rischia di non ragionare, non si è nel vero se stessi.. insomma non investi bene le tue risorse.. cioè qualcosa che investi bene c’è anche, ma a quale prezzo..!

la comunicazione non può che avvenire nella pace.. il resto non è comunicazione in cui si può credere.. o solo parzialmente.. troppo parzialmente per me oggi..

Non bisogna parlare a tutti i costi.. il non parlare a volte è una migliore forma di comunicazione, soprattutto se trasmette pace e gioia..

Bisogna comunicare pace e intelligenza.. se si comunicano un messaggio intelligente con poca pace.. in realtà perde di intelligenza.. non so se riesco a chiamarlo davvero intelligente.. ci sono tanti livelli di intelligenza..

Non riusciamo a lavorare direttamente su entrambi?

Ma forse c’è chi deve ancora lavorare di più a tal punto sul contenuto prima di ritornare alla gentilezza e forma? Quindi io ora se posso ho un altro percorso, me ne vado, e auspico per te che troverai le tue vie nel migliore dei modi.. o magari ti presento anche questo modo.. per quello che possiamo cogliere l’uno dall’altro..

Comunque vi consiglio di provare.. a volte è più facile, dipende anche dai contesti.. ma se vi allenate a creare la pace in voi.. e a portarla fuori.. sembra davvero sorprendente..

E quando comunicate, usate parole belle, gentili, qualitative per riferirvi a voi e agli altri..

Se volete esprimere un desiderio di cambiamento.. indirizzate positivamente e solo positivamente sia con le parole sia con i modi..

Esempio.. fatr i complimenti su ciò che l’ altro riesce ba fare bene, così lo fate sentire apprezzato, chiedete cosa altro vi piacerebbe di bello, spiegate come se fosse un gioco di equilibrio, sei tanto brava a creare oggetti di bellezza, se riesci anche a mantenere l’ordine, j tuoi oggetti non potrebbero che giovarne.. perché creatività ed organizzazione vanno a braccetto.. cosicché potete agire meglio.. e nel mentre ditelo con forza e dolcezza insieme.. ma badate bene anche quando dire e quanto dire.. a volte è meglio non dire, distaccarsi e basta.. e aspettare il momento in cui potete esprimervi con sicura dolcezza e ispirazione.. intanto che vi siete distaccati, cercate le situazioni in cui già vi potete esprimere con sicura dolcezza e ispirazione e lì lavorate ed espandete…

E vedrete che modellerete la realtà.. vi renderete conto del potere creativo in voi.. ricordate l equilibrio..

In sintesi. 1.Distaccarsi da ciò che è troppo. 2.Riconoscere le situazioni del proprio livello che vi mettono in uno stato di gioia e in cui potete crescere con la massima efficacia. Espandere queste.

3.Nel tempo vedrete che ciò a cui prima dovevate stare lontani, ora vi farà ridere, e forse dovete poi distaccarvi quasi anche da queste.. perchè non c’è molto da crescere.. qui state troppo comodi e non nella giusta tensione.. oppure no.. è questo quello a cui bisogna aspirare continuare a crescere in uno stato di gioia e consapevolezza crescenti.. in cui potete ridere e siete semplicemente inattaccabili. In questo stato continuarete a crescere e ancora di più..

Credo sia interessante, c’è tanto da fare.. ma per ora credo che la tecnica sarà per quanto è possibile questa…

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La forza della calma

cat-buddha

Innanzitutto occorre esercitarsi a mantenere la calma. Con questo intendo che ti deve venire facile e bello mantenere la calma, devi trovare delle situazioni piacevoli in cui riesci a creare spazio e stabilità e calma. per esempio meditando rafforzi la calma. ci sono situazioni in cui è più facile, ci sono situazioni in cui probabilmente già sapresti insegnare la calma.. e continuando a esercitarla puoi vedere come la stessa situazione che prima non riuscivi a gestire, poi ci riesci.

Se qualcuno si avvicina, magari per portare la sua gli occorrerà sempre più una grande dose di energia per de-stabilizzarti. non che il suo intento sia de-stabilizzare. semplicemente magari è abituato a un certo tipo di azione e reazione.. quindi se tu reagisci con più calma del solito.. non è abituato e magari si lascerà andare un pochino di più.. ma nel mentre che lo fa, si accorge che non ha il solito schema di azione e reazione che si gonfia.. più stimolerà, più gli serviranno energie per mantenere alto il livello di stimolazione.. senza avere reazioni che lo mantengano.. e intanto sei tu che lo contagi, lo stai ri-abituando a nuovi pensieri di calma e stabilità. e intanto scoprirà che ci sono altre vie. che sono molto più forti della forza a cui è abituato a usare per farsi valere.

Si vincerà entrambi, ognuno con il suo percorso più avanti/indietro, più forte qui o lì, ora o dopo.. è un equilibrio dinamico, e visibile da diversi punti di vista. Il mio punto di vista: osservare il mondo come un equilibrio di qualità positive e opposte. E forse potrei iniziare a sostituire il termine “opposte” con il termine “complementari”? Equilibrio di qualità positive e complementari? Mm.. o forse opposte resta più chiaro..?

 

 

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Restare nello spazio del vortice.. equilibrio..

Quando inizio qualcosa di nuovo.. a volte mi piace troppo.. troppo davvero.. un tempo ricordo che mi generava come un fuoco interno che non sapevo dove incanalare.. all inizio era entusiasmo.. ma poi era come se troppe idee volessero passare la stessa porta.. e quindi non riuscivo bene a farne molto.. e mi mettevo infine in attesa che passasse.. affinché potessi considerare a mente più fredda cosa mi aveva lasciato tutto questo e cosa potevo farne..

Un pochino le cose sono cambiate.. se magari prima dovevo aspettare giorni.. ora mi sembra mi bastano ore.. (per esempio. )

Prima non sapevo in cosa succedeva e perché.. mi sembrava di più di essere attraversata da energie.. ora capisco meglio che queste energie sono anche io che le creo e posso indirizzarle…

So meglio che le idee e il realizzarle sono importanti fino ad un certo punto.. mantenersi in equilibrio nel mentre è allo stesso modo o forse più importante..

Quindi riconosco prima.. e la tecnica è farle scivolare.. distacco.. osservarle.. ritornare a concentrarsi su una routine pre costituita (ma flessibile e modellabile con piccole azioni, che nel tempo scavano solchi profondi.. e più consapevoli)..

A volte mi aiuta scriverle.. una volta che le ho scritte è più facile lasciarle andare.. Bisogna scriverle in posti strategici.. l organizzazione è importante.. in modo che siano facilmente reperibili.. e bisogna scriverle velocemente.. i miei concetti li conosco.. non devo spendere troppo tempo.. sono spunti su cui tornare.. quando è il momento che scelgo io.. così ne accumulo un po’.. e sento la disponibilità di una ricchezza di idee.. per me.. e per gli altri..

Trattenere e esprimere all equilibrio. Lì c’è efficacia potenziata..

E in questi giorni mi sembra mi accada più volte.. confido che più lascio andare.. più mi abituo a vortici di idee sempre disponibili.. ma ben dominati.. distaccati..

Se avvicino l equilibrio.. avvicino le idee più belle.. che possono andare lontano.. posso davvero confidare che le migliori siano presenti..

Il fare e il non fare diventano sempre più la stessa cosa..

Si crea questa ricchezza.. che ho scelto.. che è sempre migliorabile.. e sempre presente.. si accresce con impegno ma anche in automatico.. impegno e automatismo.. due lati di una stessa medaglia..

Senti che hai tanto.. senti che sei sopra.. il tuo vortice di idee è bello, è servito perché ti ci dedichi e domato perché ne hai un certo controllo.. una cosa sola.. sinergia.. come scivolare con gli sci sulla neve.. o saltare con sicurezza tra i sentieri e le radici di un bosco.. senti che vai veloce.. ma senti pienamente che sei stabile e sicuro.. se prendi in modo imperfetto un passo.. lì già risiede la sua perfezione.. sei controbilanciato dalla giusta velocità con cui lo compi e poi lo lasci.. il giusto scivolare è già previsto.. l instabilità dell’ istante è prevista fa parte della stabilità complessiva..

Comunque naturalmente c’è ancora tanto da fare.. resta interessante..

Ogni istante puoi perdere tutto.. probabilmente so già che accadrà.. probabilmente.. saremo ancora più in armonia e d’accordo io e le mie idee.. a lasciarci.. rallentare.. siamo di passaggio..

Ecco ma forse l ho fatto ancora, ho superato quel limite.. ahahah.. me ne ero andata all ultimo paragrafo.. distanza.. e rieccomi qua.. in questo paragrafo.. con una nuova idea per concludere.. riconoscere.. osservare.. lasciare..

Distanza, spazio… & ricchezza, presenza.. un pochino.. sempre più.. ..simultanei…💕

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Protetto: Un solo anno, così tante vite..

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La sorpresa dell’organizzazione

Oggi mi sono imbattuta in un post di un amico che diceva.. qualcosa come “l’inaspettato è sempre più bello del previsto..” ahah.. il mio amico si è subito una bella riflessione di risposta.. xD In sintesi “dipende, sono belli entrambi!” Di seguito nel prossimo paragrafo un po’di riflessioni a riguardo.. che direi non sono scontate.. dobbiamo ampliare il nostro modo di pensare…

Riflessioni:”l’inaspettato è sempre più bello del previsto..” Perché? Io direi intanto dipende…🤣 e se osservi bene non c’è inaspettato senza ciò che è previsto.. e viceversa.. uno non esiste senza l’altro.. sono due lati di una stessa medaglia..!! perché metterli in competizione..? anziché abbracciarli comprenderli entrambi.. andare oltre il dualismo.. riscoprire.. l unità di ciò che è tutto bello.. sono due qualità bellissime.. se non le accetti entrambe… è come se non accetti qualcosa dentro di te.. ogni programma diventa una sorpresa.. e ogni sorpresa diventa un programma.. essere programmati alle sorprese.. essere sorpresi dia programmi.. ci hai mai pensato?? Io pensavo in modo simile tot tempo fa.. ma credo si possa “superare”.. Grazie comunque per avermi tirato fuori queste perle..🤭✨✨

Comunque sto lavorando ad un progetto.. da un po’di tempo.. anche per questo ho trascurato un po’ il blog-diario qui.. ora voglio vedere come riuscire a mantenerlo in modo più automatico e fluido.. credo sia possibile.. al prossimo post invece qualche news in anteprima sui nuovi progetti.. ✨✨👋🏻💗🌸

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Happy Wild-Life..

Attenzione non è da tutti.. parola d’ordine equilibrio.. io al suo posto credo che avrei agito su qualcosa in più.. per sentirmi più tranquilla.. per esempio avr fatto qualche tentativo in più per cercare del cibo.. o riparo.. Bisogna conoscersi e ascoltarsi.. per vedere come mantenere la propria corda alla giusta tensione. Se tiri troppo si spezza.. se è troppo morbida non suona (presente la celebre frase buddista?) però avrei anche dedicato del tempo alla meditazione certo…. E l avrei osservata per trarre insegnamenti.. e forse avrei provato a dare e condividere qualche idea e spunti spirituali anche io.. ma tanto non credo che siano esperienze per me.. ho altre priorità.. ma se fosse più diffuso questo modo di fare come il suo chissà.. buona ispirazione e riflessione per tutti.. e anche equilibrio, armonia, saggezza..💗

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Grazie al 2019

Mi ha fatto vivere diverse vite in una.

L’ultimo esame. La tesi. La laurea.il tirocinio. Conosciute persone bellissime. L’abilitazione. E quel giorno un amica speciale. Un giorno, è basato per conoscerla. Un giorno per incontrarla casualmente due giorni dopo. E cambiarmi la vita.. non so neanche perché te lo sto dicendo. E i suoi occhi azzurri vedevano in profondità.

L estate. La luna e le ispirazioni. La libertà. Un annichilimento di ciò che sono stata per riscoprirsi.. più magica. Fino all incontro del mio maestro che mi ha guidato in questi anni senza conoscermi. E poi tanti maestri e sorrisi. Ed il ritorno sui propri passi. Come già previsto. E lasciare la mia casa. E convivere con la persona più speciale.

E un nuovo inizio. Più umano e scientifico.

Un Natale a 360 gradi. Ed il bello deve ancora venire.

Grazie per quest’anno che mi regalato così tante vite in un solo anno. E infibe mi ha regalato ancora una volta nuova vita. Una vita che conoscevo ma che attendevo da decenni. È incredibile.

E grazie alle persone. Alla mia famiglia e tutti gli amici più vicini, persone che si rivelano sempre più speciali, ognuna in modo unico e sorprendente. Grazie a chi mi ha regalato il suo tempo, mi ha ispirato e si è lasciata ispirare. Grazie a quelle persone che ho visto per poche settimane, giorni, addirittura ore.. e che probabilmente non vedrò più.. ma hanno stabilito una connessione così profonda reciproca che mi accompagnerà per sempre. E quest’anno è successo più di una volta. Ho piccoli pezzi di cuore sparsi nel mondo. Che più di una volta ho dovuto lasciare andare. Ma sempre con il sorriso. Perché ora so che anche in giro per il mondo posso trovare il mio stesso cuore.

E non è ancora finita. E data la magia di questi giorni.. mi concedo anche aspettative.. sorpresa da una rinnovata fiducia.. per gli ultimi appuntamenti di quest’anno in chiusura. Il gran finale.

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